La sfilata di BALENCIAGA Autunno Inverno 2024 2025, la riflessione sul consumismo è quello di cui la nostra società necessitava
«Che cos'è il lusso? Che cos'è la moda e perché continua a essere rilevante? Per chi faccio quello che faccio? La moda è abbastanza? In un mondo ipersaturo di contenuti, qualcosa sarà mai abbastanza? Cos'è abbastanza?» «Il lusso si associa, per definizione, a ciò che è raro, a un qualcosa che non sarà sempre disponibile. Ma è la creatività a sembrare davvero essere rara e “finita” in questo momento. E credo che la creatività sia diventata una nuova forma di lusso»
Queste sono le parole che aprono lo show di Balenciaga, ascoltate tramite una nota audio del direttore creativo Demna Gvasalia, in cui riflette e porta a riflettere chi ascolta, sul suo lavoro e sul mondo moda, senza darsi obbligatoriamente delle risposte.
La location barocca, Les Invalides di Parigi, viene ricoperta da schermi in cui sono trasmessi dei video di paesaggi naturali e scenari di grandi città, alternando così reale e artificiale creando uno scrolling infinito, classico dei social media.
Le etichette ancora attaccate ai vestiti, la stratificazione degli abiti e il nastro adesivo trasparente in alcuni look, fanno comprendere a pieno la critica al consumismo che questa collezione vuole rappresentare.
Ad aprire lo show sono abiti serali interamente cosparsi da paillette e lunghe pellicce. Borse e zaini sono trasformati in vestiti midi che avvolgono il corpo cosi come i trench vengono trasformati in abiti. Le dustbags delle borse diventano top e mini gonne.




Demna spiega che questa collezione è un viaggio nell’estetica che ha guidato la sua evoluzione nella moda negli ultimi 10 anni, ecco perchè in passerella sfilano tutti i codici di riconoscimento degli anni 2000.
Le modelle masticavano altezzosamente delle chewing-gum, canotte intime con fiocco sullo scollo, calze in pizzo, sulle t-shirt con stampe di frasi ‘Keep calm and wears this Balenciaga swater’ oppure ‘Ciao Bello’, cerchietti in plastica, choker con ciondoli e targhette colorate.


Per ogni partecipante alla sfilata, il team Balenciaga ha fatto recapitare degli oggetti scelti minuziosamente su Ebay. Tra questi, c’erano oggettini in porcella, servizi in argento, copie rare di Vogue, animali in vetro, sciarpe e oggetti vintage. Nel pacco di Kim Kardashian invece, l’album di Sade, Diamond Life.
Demna ci porta a riflettere sulla società del consumo e sugli accumuli inutili.
Il consumismo fa prevalere l’avere sul nostro essere, perdendo così di vista la nostra identità. Questo show fa riflettere sul giusto equilibrio tra esigenze reali e superflue e mettendo alla luce i danni che questo porta.












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