Farfetch venduta al colosso Sud Coreano Coupang per 500 milioni di dollari. Salvataggio last minute
Qui viene giù tutto. La news è rimbalzata in rete da BOF - The Business of Fashion.
O quasi. Il gigante del lusso online Farfetch, che da solo tiene in piedi mezzo sistema del fashion luxury retail indipendente mondiale (e non solo), dopo aver visto crollare il proprio valore azionario del 97% in meno di 24 mesi, ha vacillato fortemente. E oggi è stato costretto a vendere. Con un'operazione che sa di salvataggio sulla linea di porta, al novantesimo minuto.
E' ufficiale la notizia della cessione al gruppo Sud Coreano Copang per 500 milioni di dollari.
Tirano per ora un sospiro di sollievo i centinaia di luxury multibrand, molti dei quali italiani, che vivono attaccati come a una bombola d'ossigeno, con un piccolo tubo che se si dovesse staccare farebbe crollare l'intero sistema.
Questa volta ci siamo andati vicinissimi.
Salta di conseguenza l'acquisizione di Yoox-Net A Porter dal gruppo Richemont (il 47,5%) da parte di Farfetch, che un mese e mezzo fa veniva data come certa.
Non si sa come il nuovo 'owner' deciderà di gestire l'enorme portale, e quali ripercussioni potrebbero aversi.
Una regola nel mondo del business è certa: non far dipendere mai la tua vita da un solo cliente. Ma è in questa situazione che si trovano centinaia di negozi luxury specie italiani, che da soli non riescono a reggere l'enorme giro di affari che devono generare per tenere in piedi le strutture e ancora non hanno trovato il modo di diversificare in maniera sicura.
Ma non ci sono solo negozi, perchè l'effetto catena avrebbe travolto tutti i brand di lusso che a questi store vendono e che avrebbero avuto enormi contraccolpi. In particolar i label di lusso meno strutturati rispetto ai giganti, avrebbero rischiato di essere spazzati via.
Come è possibile che tutto questo avvenga in maniera così forte e inattesa? E proprio in relazione al gigante Mondiale che sembrava l'architrave del sistema?
Lo analizzeremo in separata sede più avanti.





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