Cheap Monday, a volte ritornano
Si sa, uno dei trend iconici degli anni 2000 sono gli skinny jeans e per chi amava l’estetica emo, skaters e punk, avere un paio di Cheap Monday era d’obbligo.
Nascono nel 2004 dalla mente di Orjan Anderson e Adam Frieberg, in una periferia di Stoccolma. I loro skinny erano caratterizzati da un teschio sull’etichetta posteriore e dal prezzo accessibile.

Amati da tutti, incluse le band come Artic Monkeys e Tokyo Hotel, diventano uno status symbol della ribellione giovanile, i loro modelli eclettici conquistano i cuori di un’intera generazione.

Nel 2008, il brand viene venduto al colosso svedese H&M ma chiuderà i battenti nel 2019.
Ma non finisce cosi, i Cheap Monday sono pronti a ritornare in una collezione post punk & pop, underground music & art nepo babies e true idols.
Questo è quello che possiamo leggere nel comunicato ufficiale, in cui viene annunciato il ritorno del brand sul mercato fissato per la prossima estate.
I modelli potranno essere acquistati online sul sito di Weekday e rivenditori selezionati.
Spesso i trend spariscono dal radar e vengono messi in pausa, per poi riapparire come nel caso di Cheap Monday. Ritorna per riconquistare le nuove generazioni di giovani amanti dell’indie rock, del punk e chissà, magari questa nuova collezione riuscirà ad aprire le porte a nuovi stili e nuove estetiche. Siamo pronti a scoprirlo.





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